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Categoria: Mondo

Cronache siriane: San Valentino a Damasco

I diari di guerra dal nostro inviato in Siria, Luca Steinman* Le vette innevate dei monti libanesi costeggiano la strada che da Beirut porta verso Damasco. Questa antica via romana, chiamata un tempo Via Maris perché collegava la capitale siriana con le principali grandi città mediterranee, è oggi intervallata da ripetuti posti di blocco sia sul versante libanese che, passata la frontiera, su quello siriano dove interminabili check point controllano vetture e passeggeri. I militari addetti a queste operazioni stazionano in gabbiotti decorati da poster raffiguranti bandiere siriane, i volti del loro presidente Bashar al Assad e del suo...

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Jihadisti e foreign fighters: i numeri in Francia

Secondo l’Ufficio francese per la protezione dei rifugiati e degli apolidi (OFPRA, Office français de protection des réfugiés et apatrides) più di 100.000 persone hanno fatto richiesta d’asilo in Francia nel 2017, un aumento del 17% rispetto all’anno precedente. Uno dei principali Paesi d’origine di queste persone è l’Afghanistan. Si stima che l’83% degli afghani che ha fatto richiesta d’asilo in Francia abbia poi ottenuto lo status di rifugiato. Ma quante di queste persone è collegata direttamente a cellule jihadiste o ad ambienti del radicalismo islamista? Ecco qualche numero che può aiutare a fare chiarezza. Stando alle ultime rilevazioni,...

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Israele e Iran vicine allo scontro in Siria

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu lo ha sempre detto: Israele si difenderà da ogni attacco e da ogni minaccia. È per questo motivo che dal 2011 a oggi, cioè dall’inizio della guerra civile siriana, le forze aeree di Gerusalemme (o Tel Aviv, secondo il politically correct) hanno compiuto oltre un centinaio di raid clandestini contro postazioni e depositi di armi appartenenti tanto agli Hezbollah libanesi quanto al regime siriano. Clandestini nel senso che non sono mai stati ufficialmente riconosciuti dal governo, secondo una consolidata tradizione bellica israeliana. Di certo però hanno avuto il loro effetto, quello di convincere...

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Pace tra le due Coree: dipende tutto dalla Cina

Una rete ferroviaria che attraversa la penisola coreana da sud a nord e che prosegue fino alla Cina è una prospettiva ancora lontana. Tuttavia, se gli investimenti infrastrutturali previsti da Pechino per lo sviluppo delle regioni settentrionali non rimanessero su carta, il loro effetto favorevole sull’economia regionale potrebbe aiutare ulteriormente le due Coree a imboccare il cammino della distensione e, forse, anche della pacificazione. L’apertura dimostrata dai due Paesi, ancora formalmente in guerra dal 1953, durante la cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi invernali di Pyeongchang non è abbastanza però per pensare che tali progetti possano essere realizzati nell’immediato futuro....

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Fare impresa in Albania: l’Italia c’è

Un importante incontro si è svolto l’8 febbraio nella sede della Regione Emilia Romagna per la presentazione del progetto Quattro Erre. L’obiettivo del progetto è facilitare la creazione di nuove opportunità di crescita delle imprese emiliane offrendo un percorso strutturato, chiaro e personalizzato. Il piano di lavoro prevede un affiancamento costante, durante tutte le fasi del percorso, per definire in modo strategico opportunità di penetrazione nel mercato estero. Il progetto, realizzato dalla Fondazione Flaminia con la collaborazione della società Italian Network e cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna, ha analizzato le opportunità per le imprese emiliane in Albania. Durante l’incontro, l’assessore regionale...

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