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Categoria: Africa

Perché per Pechino è strategica una base militare in Gibuti

Per la sua prima base militare all’estero la Cina ha deciso di pescare nel cuore del Mar Rosso. La scelta è caduta nel luglio 2017 sul piccolo Stato di Gibuti situato nel Corno d’Africa: uno spicchio di terra popolato da poco più di 800mila persone, confinante con l’Eritrea a nord, l’Etiopia a ovest e a sud, la Somalia a sud-est, ma soprattutto affacciato sullo strategico stretto di Bab el-Mandeb. È in queste acque, infatti, che si concentrano i maggiori traffici marittimi a livello internazionale di portacontainer e petroliere che dall’Oceano Indiano risalgono il Canale di Suez per entrare nel...

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Somalia: nuovi investimenti nella sicurezza per fermare il terrorismo

Al fine di tenere il passo della costante minaccia terroristica anche nelle sue evoluzioni tecnologiche, da aprile 2018 per la Somalia sono previsti nuovi strumenti per combattere la criminalità diffusa. A svolgere un ruolo fondamentale in questo contesto è l’INTERPOL, l’Organizzazione internazionale della polizia criminale. Con l’iniziativa I-ONE, INTERPOL ha promosso un investimento di 2 milioni di euro per la modernizzazione di 31 dei suoi African National Central Bureaus (NCBs), le divisioni locali di polizia che fungono da canale di collegamento con l’INTERPOL stessa. Pertanto, fino a dicembre 2019 sarà effettuato il rinnovamento delle apparecchiature informatiche e un’ottimizzazione delle...

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Gli interventi internazionali nel Sahel per la lotta al terrorismo

La stabilità regionale del Sahel e la lotta al terrorismo sembrano essere priorità strategiche di molti attori internazionali a partire dalle Nazioni Unite e dall’Unione Europea. Le operazioni militari bilaterali e multilaterali, mirano a rafforzare le forze armate degli Stati della regione al fine di renderli capaci di contrastare le numerose minacce e favorire, nel lungo periodo, uno sviluppo sostenibile   Lo Stato Islamico del Grande Sahara e il G5 per il Sahel Il Sahel è oggi una delle regioni più instabili del pianeta dove movimenti terroristici, organizzazioni estremiste criminali e guerre territoriali destabilizzano equilibri già fragili e incerti....

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Libia, cosa può succedere senza il generale Khalifa Haftar

Come Yasser Arafat, il leader palestinese morto in circostanze mai chiarite nel 2004, anche il generale Khalifa Haftar arriva a Parigi vivo e torna in patria morto. Forse. O forse è solo gravemente malato. Dopo la ridda d’ipotesi e smentite sulla sua fine prematura, e in attesa di conoscere le reali sorti del comandante e leader de facto delle forze armate che controllano la Cirenaica, è opportuno riflettere su alcuni scenari che questo considerevole evento potrebbe comportare per la stabilità del Mediterraneo. Haftar era appoggiato in primis dall’Egitto di Al Sisi insieme con gli Emirati Arabi Uniti, ed era...

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Libia, giallo sulla morte del generale della Cirenaica Khalifa Haftar

Il generale libico Khalifa Haftar, l’uomo forte della Cirenaica comandante delle forze armate che fanno capo al Parlamento di Tobruk, sarebbe morto. La notizia è stata diffusa dal giornale libico Libya Observer attraverso il proprio account Twitter, ma mancano ancora conferme di fonti ufficiali. Haftar si trovava ricoverato all’ospedale Val de Grace di Parigi dallo scorso 5 aprile a causa di una emorragia celebrale causata da un ictus. L’ONU aveva inizialmente smentito la notizia, sulla quale si era aperto un caso. Poi la conferma, e poi ancora una nuova smentita. Nato ad Agedabia, in Cirenaica, nel 1943, si forma...

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