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Categoria: News

Quel che resta di Sharia4Belgium in Europa

Dell’ex leader del dissolto gruppo salafita belga Sharia4Belgium Fouad Belkacem, alias Abu Imran, da tempo non si avevano più notizie. L’ultima era stata quella del suo matrimonio in carcere (inizialmente non consentito dalle autorità per motivi di sicurezza), celebrato nel giugno del 2017 con una connazionale belga-marocchina, madre dei suoi quattro figli. Trentacinque anni, un passato da venditore di auto usate prima e di trafficante di droga poi, Belkacem si era autoproclamato imam e per anni con i suoi sermoni era riuscito a convertire decine di giovani sbandati facendoli poi andare a combattere in Siria e Iraq. Dal 2014...

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Jihadisti in Europa, la versione del Marocco

Nel “Piano Marshall” che l’Unione Europea intende lanciare per sostenere la crescita economica dell’Africa e contenere i flussi migratori impedendo che il jihadismo prenda il sopravvento, uno dei principali interlocutori nella sponda sud del Mediterraneo sarà il Marocco. Un dialogo necessario, consolidato da tradizionali rapporti di “buon vicinato” e che oggi gode del vantaggio di poter fare leva sulla spinta riformatrice di Re Mohammed VI. È un confronto su cui, però, pesa la scia di sangue lasciata dalla cellula di terroristi di origine marocchina affiliata allo Stato Islamico, che il 17 agosto 2017 ha fatto strage nel centro di...

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Donald Trump, an american boy

Come recita la sua biografia ufficiale «Donald J. Trump è la definizione stessa di una storia americana di successo, impostata continuamente sugli standard di eccellenza, e con interessi in espansione nel settore immobiliare, dello sport e dell’intrattenimento». E della politica, dovremmo aggiungere oggi. «Lui è l’archetipo del businessman, un creatore di affari senza pari» aggiunge poi il profilo della Trump Organization, la società ereditata dal padre e di cui oggi il magnate newyorchese è a capo, insieme alla famiglia. Fa riflettere proprio quest’ultimo passaggio. Donald J. Trump è l’archetipo del businessman. Forse proprio per questo è riuscito a “vendere...

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Possibile negoziare una pace con Kim Jong Un?

Nel momento in cui le due Coree sperimentano la delicata strada della détente (distensione politica) a Vancouver è andato in scena il cast completo delle potenze vincitrici della guerra che ha insanguinato la penisola tra il 1950 e il 1953. Su quel palcoscenico internazionale, allestito in gran parte dagli Stati Uniti, mancavano due attori fondamentali per la soluzione della crisi: la Cina e la Russia. Non solo, il grande assente ai colloqui nella città canadese era la delegazione nordcoreana. Un summit, dunque, sulla Corea del Nord senza la Corea del Nord. Lo scopo del vertice di Vancouver del 15-16...

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Niger, la verità nucleare dietro asse Roma-Parigi

Il 30 marzo 2016 la Corte Costituzionale del Niger sanciva ufficialmente la vittoria di Mohammad Issoufou al secondo turno delle elezioni presidenziali che si erano tenute il 20 marzo precedente. Con oltre il 90% dei voti, contro il 7% ottenuto dal suo principale oppositore, Hama Amadou, il presidente uscente nigerino veniva dunque confermato alla guida del Paese per un secondo mandato. Amadou era stato arrestato durante la campagna elettorale, per intimidire ogni possibile avversario alla conferma del secondo mandato per il presidente. Nonostante denunce di brogli e irregolarità, il silenzio della comunità internazionale rispetto a quanto avvenuto strideva con la volontà occidentale di...

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