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Categoria: Editoriali

Trump, il primo anno da presidente

Tra pochi giorni, sabato 20 gennaio, Donald Trump “celebrerà” il primo anno di una presidenza che sarebbe riduttivo definire travagliata. Dopo una campagna elettorale durante la quale i due contendenti – da una parte il tycoon newyorchese, dall’altra la candidata democratica Hillary Clinton – più che affrontarsi su temi politici si sono scambiati insulti sanguinosi, le elezioni del novembre 2016 hanno insediato alla Casa Bianca un presidente appoggiato e sostenuto da una metà dell’elettorato e odiato e disprezzato dall’altra metà. Forti del sostegno quotidiano della stragrande maggioranza dei media americani, i democratici – contando sul sostegno di importanti settori...

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C’era una volta la diplomazia del ping pong

Soltanto pochi giorni fa nel suo discorso di capodanno Kim Jong Un, il “Grande Leader” della Corea del Nord, il “principe ereditario” giunto al potere nel 2011 dopo il nonno Kim Il Sung e il padre Kim Jong Il, ha lanciato al mondo un duplice ambiguo messaggio. Da un lato ha sottolineato che ormai il suo Paese deve essere considerato una potenza nucleare a tutti gli effetti; dall’altro ha manifestato la disponibilità della Corea del Nord a partecipare con una sua delegazione di atleti ai Giochi Olimpici Invernali che si terranno a Pyeongchang, nella Corea del Sud, dal prossimo...

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L’era del terrore

La paura è in natura uno dei sentimenti più potenti, un istinto innato che tende all’autoconservazione e perciò decisivo nel condizionare il vivere quotidiano. Una risposta spontanea al caos globale, ma anche una debolezza su cui è facile fare leva. Al punto che è diventato un buon affare. Se, infatti, da una parte è il terrorismo a sfruttare abilmente tale condizione umana, dall’altra anche i governi, la politica e i media hanno contribuito sensibilmente a costruire l’idea che il terrore sia ovunque, anche quando non lo è. Sulla base di fatti concreti (questo è sicuro), si è impulsivamente scelto...

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Gerusalemme e l’ONU: il ruggito del topo

Dal 2011, anno in cui sono iniziate le disgraziate primavere arabe, le Nazioni Unite hanno brillato per il loro silenzio. Non che fossimo stupiti di questo silenzio. Basti pensare che l’ultimo trattato di pace tra israeliani e palestinesi è stato concluso con gli Accordi di Oslo del 1993, e solo grazie all’impegno degli americani che portarono al tavolo delle trattative Yitzhak Rabin e Yasser Arafat. Da allora dell’ONU in Medio Oriente non si è avuta più alcuna traccia. Perché questa incapacità di agire? L’ONU è un’organizzazione pachidermica e costosissima. È paralizzata dal suo statuto. Nel suo Consiglio di Sicurezza...

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I valori dell’Europa non possono essere svenduti

Le seguenti affermazioni sono frutto della sola opinione del ministro degli Affari Esteri d’Ucraina Pavlo Klimkin. Oltrefrontiera News pubblica l’intervento esclusivamente per dovere di cronaca. Chiunque lo volesse può contattare la nostra redazione per replicare a queste dichiarazioni. Pavlo Klimkin, ministro degli Affari Esteri d’Ucraina       Nel 1949, mentre il mondo in generale e l’Europa in particolare si stavano ancora riprendendo dalla guerra più devastante che il nostro pianeta avesse mai visto, menti lungimiranti si unirono per fondare il Consiglio d’Europa. L’organizzazione, che oggi comprende 47 paesi, è stata istituita per sancire i “valori universali” dei diritti umani,...

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