Perché il Bitcoin è più vivo che mai

Perché il Bitcoin è più vivo che mai

La pubblicazione del primo NAV (Net Asset Value) segna ufficialmente l’entrata sul mercato di ConsulCoin Cryptocurrency Fund, il primo fondo d’investimento regolato nell’Unione Europea dedicato ad Investitori Istituzionali che opera sul mercato delle cryptovalute e della tecnologia Blockchain. Attraverso l’assegnazione del codice ISIN (International Securities Identification Number) da parte dell’Autorità di Sicurezza Finanziaria di Malta, pubblicato anche sulla piattaforma Bloomberg, oggi è possibile operare in un contesto all’insegna della trasparenza e della certezza del diritto e della fiscalità.

«Chi è rimasto finora ai margini di questo settore ha l’occasione di investire sfruttando l’entry point particolarmente favorevole per convenienza», spiega Massimo Tortorella, Presidente di Consulcesi Tech, lead advisor del fondo: «Il mercato va visto nel medio-lungo termine senza farsi suggestionare dalle oscillazioni quotidiane. La storia dello sviluppatore che nel 2010 ha pagato due pizze 10mila Bitcoin dovrebbe insegnarci l’importanza di tenere sempre a mente la ciclicità intrinseca al mercato delle criptovalute. Non a caso – conclude Tortorella – autorevoli esponenti del mondo finanziario come Christine Lagarde, direttore del Fondo Monetario Internazionale, e Jeff Sprecher, Presidente della Borsa di New York, si sono detti certi che il comparto sia destinato a consolidarsi ulteriormente. Una prospettiva peraltro già anticipata nel nostro libro “Cripto-Svelate. Perché da Blockchain e monete digitali non si torna indietro”».

Chi nel 2011 avesse investito 1000 dollari in nella più popolare delle criptovalute, il Bitcoin, oggi sarebbe milionario.  Tra oscillazioni e risalite, solo un dato è certo: il suo valore è cresciuto del 428,000% in meno di 8 anni. La flessione registrata nel corso del 2018 non è dissimile da quanto già accaduto tra il dicembre del 2013 e il gennaio del 2015, quando il Bitcoin perse circa l’85% del suo valore. Eppure, ciò non ha impedito il rapido proseguire della sua corsa verso la quota record di 19mila dollari registrata esattamente un anno fa.

Negli ultimi 18 mesi Consulcesi Tech, insieme a un gruppo di esperti internazionali, ha effettuato un’analisi approfondita del mercato criptografico focalizzandosi in particolare sulla volatilità dei prezzi di valutazione del mercato, sugli investitori intrinseci e sui rischi di regolamento.

Tra gli esperti coinvolti figurano: Core Asset Management SA, società con oltre 20 anni d’esperienza nella gestione patrimoniale in Svizzera; Aurum Trust & Finance SA, Family Office indipendente svizzero con una vasta esperienza in consulenza, innovazioni finanziarie e strategie di gestione del patrimonio; Mashfrog SpA, una delle principali aziende nell’industria Fintech che ha lanciato la prima ICO europea su AI applicata al settore dell’advisory robotizzato; Link Campus University, ateneo leader nel panorama italiano e internazionale che, in collaborazione con Consulcesi Tech, lancerà a breve un Master in “Blockchain ed Economia delle criptovalute”, primo corso post-laurea sul tema in tutta Europa, pagabile utilizzando le monete digitali. Questo team di specialisti continuerà a monitorare la rapida evoluzione del mercato fintech, creando preziose sinergie nell’asset allocation, nella gestione degli investimenti e nella gestione del rischio dei portafogli in criptovalute. Consulcesi Tech in futuro trarrà profitto da questa esperienza e ritiene che un processo di investimento rigoroso e strutturato possa generare rendimenti continui e la riduzione della volatilità.

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